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Napoleon's Battles: Errata corridge
English version of errata for Naploleon's battles
Le correzioni che riportiamo in questa pagina riguardano il regolamento originale di Napoleon's Battles e provengono dagli stessi autori e costituiscono una sorta di errata - corridge. I paragrafi coinvolti
nella correzione sono riportati per intero, con la loro numerazione all'interno del Rule
booklet, e la correzione stessa evidenziata in questo
modo.
Regole base
Limitazioni al tiro
9.2.3 Settore di tiro. Perché una unità avversaria possa costituire
un bersaglio valido deve essere all'interno, anche parzialmente, del settore di tiro del
reparto che tira e la linea di fuoco non deve essere interrotta da ostacoli. C'è una sola eccezione: una unità può sempre far fuoco contro avversari
a contatto con il proprio fronte, senza tener conto, in questo caso, del settore di tiro.
Modificatori per il combattimento dovuti dalle circostanze
10.3.9.1 Città fortificate. Come per le città non fortificate, un
reparto di fanteria od una batteria di artiglieria
ottiene il modificatore in combattimento solo se è dispiegato in città.
Contattare unità nemiche
- 8.4.1.1 Artiglieria, messaggeri, unità di fureria o disordinate non
possono essere mosse in modo da contattare un'unità nemica ed iniziare un combattimento.
Queste unità possono essere coinvolte in un combattimento solo se contattate
dall'avversario.
- 8.4.1.3 Generali e messaggeri quando contattati dal nemico, se non a
contatto con almeno una unità amica, devono fuggire utilizzando il proprio normale
movimento. L'unità avversaria
che li ha contattati può proseguire nel proprio movimento senza penalità.
- 8.4.4 Quadrato di emergenza. Quando un reparto di
cavalleria avversaria muove per contattare una unità di fanteria questa deve tentare di
formare un quadrato, a meno che non siano già impegnata in combattimento, schierata in
colonna di marcia o, ancora, a meno di un pollice da unità nemiche non in rotta,
dispiegate in città, dislocate in un bosco o difese da un muro, un trinceramento, ecc.
(Cfr. 10.3.9.2 Trinceramenti). La formazione del quadrato in questi casi avviene
indipendentemente dal movimento già effettuato. Unità di guerriglia portoghesi e
spagnole non possono formare il quadrato.
Movimento non in formazione
- 8.6.1.2 Se si era in combattimento al momento di iniziare il movimento il primo pollice deve porre fine allo scontro e deve essere
effettuato all'indietro, il resto del movimento può essere in ogni direzione in
conformità alla regola 8.6.1.1.
- 8.6.2.1 Ripiegamento della cavalleria (bounce). Simula la
ritirata di una unità di cavalleria che ha fallito il tentativo di attacco. Alla fine di
un round di combattimento se la cavalleria non ha disperso, eliminato o messo in rotta
l'unità avversaria deve ripiegare per interrompere il combattimento. In
particolare un combattimento tra due reparti di cavalleria senza esito costringe entrambe
le unità a rimbalzare con l'unità che ha contattato che si
muove per prima.
Limitazioni al tiro
- 9.2.3 Settore di tiro. Perché una unità avversaria possa costituire
un bersaglio valido deve essere all'interno, anche parzialmente, del settore di tiro del
reparto che tira e la linea di fuoco non deve essere interrotta da ostacoli. C'è una sola eccezione: una unità può sempre far fuoco contro
avversari a contatto con il proprio fronte, senza tener conto, in questo caso, del settore
di tiro.
Modificatori per il combattimento
- 10.3.1.1.4 Altro
è usato per le unità di fanteria: in quadrato contro fanteria nemica; in qualunque
formazione tranne che in quadrato quando attaccata da cavalleria nemica, a meno che
l'unità non sia al riparo dietro fortificazioni, in edifici, trincee o dislocata in un bosco di qualunque tipo.
Regole avanzate
Combattimenti in movimento
- 15.2.1.2 Lunità che, muovendosi, ha generato il combattimento se
vince lo scontro (risultato molto probabile) avanza di un
pollice per occupare la posizione avversaria, come in ogni combattimento, e poi continua
il proprio movimento. Il combattimento non incide sulla velocità dellunità.
Regole opzionali
Marce forzate
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