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Austerlitz ad Eroi per giocoPer giocare la simulazione abbiamo usato il regolamento Napoleon's Battles, nella sua prima versione edita dalla Avalon Hill. A volte criticato per il suo impianto che può sembrare superato Napoleon's Battles è capace, al contrario, di coinvolgere pienamente i giocatori e possiede, tra gli altri, un vantaggio rispetto ad altri sistemi di gioco più recenti: la minuziosa ricostruzione, per mezzo di statistiche apposite, di ogni unità e di ogni generale del periodo napoleonico che rende sempre diversa la partita e costringe il giocatore ad adattarsi alle truppe a sua disposizione.La competizione Ecco un valoroso!La partita era legata ad una competizione - Ecco un valoroso! - strutturata in modo che gli stessi giocatori scegliessero quello che, tra di loro, aveva meglio interpretato il ruolo assegnatogli. Per sapere chi è stato eletto miglior giocatore andate alla pagina dedicata sul sito di Eroi per gioco.La battagliaAlle sei del mattino l'ala sinistra francese apre le ostilità. Le truppe del quinto corpo d'armata di Lannes varcano il Goldbach, supportate dalla cavalleria di riserva di Murat, con l'obiettivo di sbaragliare l'avanguardia alleata di Bagration e poi aggirare il centro dello schieramento avversario.Purtroppo per francesi l'operazione è eseguita in modo caotico e confuso. Le truppe, lontane dai propri generali e senza ordini precisi, si ammassano al di là del piccolo corso d'acqua finendo per offrire un facile bersaglio all'artiglieria nemica appostata sulle alture che dominano la valle e che provocano pesanti perdite con un fuoco terrificante e preciso. Vedendo che il proprio fianco destro resiste coraggiosamente, gli alleati rispondono avanzando verso Girikowitz e Puntowitz con la terza e quarta colonna supportate dalla Guardia Imperiale russa e dalla cavalleria del principe Lichtenstein. Nello stesso tempo il generale Keinmayer si porta a ridosso di Telnitz con le sue truppe aprendo la strada alla prima e seconda colonna alleata. La battaglia si fa sempre più aspra e sanguinosa. Le truppe di Lannes, sottoposte ad un intenso bombardamento di artiglieria, non riescono a riordinarsi e vengono falciate dalla cavalleria russa che carica ripetutamente le truppe ammassate ed impossibilitate a formare i quadrati. Lo scontro all'estremità settentrionale del campo di battaglia assorbirà via via tutta la riserva di cavalleria francese lasciando così il centro dell'Armée senza supporto. Alla destra francese l'inattività delle truppe di Davout, ferme sulle loro posizioni, consente al comando alleato di dirottare verso il centro anche la prima e seconda colonna. A metà della mattinata gli alleati sono riusciti a concentrare nel punto nevralgico della battaglia oltre 45.000 baionette con il supporto di 5.000 sciabole raggiungendo una superiorità numerica locale impressionante. Napoleone è costretto ad impegnare tutte le sue riserve, la Guardia Imperiale e la divisione granatieri di Oudinot, nello sforzo di consolidare il centro del proprio schieramento. Ma quando i granatieri francesi, travolti da un magistrale attacco combinato di cavalleria, fanteria ed artiglieria alleata, sono costretti ad una fuga precipitosa dopo aver subito perdite impressionanti, la situazione si fa insostenibile e l'Armée è costretta a retrocedere. La sconfitta potrebbe trasformarsi in una disfatta quando la colonna di Preobreshensky attraversa il Goldbach a sud Kobelnitz mettendo in fuga la fanteria di Legrand e minacciando le retrovie francesi. È la cavalleria di Bourcier a salvare l'armata con un'azione tanto valorosa quanto disperata: con due audaci cariche spazza via la fanteria russa dalla riva occidentale del Goldbach liberando la via per il ripiegamento.
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A cura di Gualtiero Grassucci
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