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Seconda battaglia di Sierra de la Segurilla

Lo schieramento | La prima fase | La seconda fase | La conclusione | Ordine di battaglia

Sierra de la Segurilla - aprile 1809

Scenario di fantasia giocato il 17 aprile 1998 in otto turni: 8.00 - 12.00.

  • Generale Conte di Reille (Francia): Pierluigi Locarini
  • Maggior Generale Cooke (alleati): Gualtiero Grassucci

La situazione

Irritati per la sconfitta subita due settimane prima le truppe francesi, sempre al comando del conte di Reille, sono quanto mai decise a lavare l’onta subita; anche perché il tempo stringe ed è necessario aprire e rendere sicura la via per Talavera. Lo stesso Reille, aspramente criticato in patria, ha bisogno di una vittoria limpida per rientrare nelle grazie dell’Imperatore.

Lo schieramento iniziale

Alle prime luci dell’alba gli inglesi sono già pronti: la seconda divisione, formata interamente da coraggiosi Highlander, è schierata sul fianco destro; la prima divisione, con effettivi ben più numerosi, è ammassata al centro mentre il fianco sinistro, sguarnito, è appoggiato ad un fitto bosco posto a sud-ovest di Palos de la Sierra; infine la cavalleria è in gran parte posta alle spalle della prima divisione e solo la brigata dei Dragoni Scozzesi è sull’estrema destra del dispositivo inglese sotto il diretto comando di Uxbridge. Alle otto della mattina, stranamente, tutte le truppe inglesi sono schierate in colonna e le batterie hanno ancora i pezzi agganciati ai traini; l’impressione è che Cooke non creda molto nella possibilità di uno scontro e sia pronto a ritornarsene a casa.

Reille, al contrario, dimostra una maggiore aggressività: Palos de la Sierra è presidiato da due brigate della Guardia Imperiale mentre tutta la fanteria di linea è schierata sull’estremità occidentale della Sierra de la Segurilla in modo da dominare le truppe avversarie e, nel contempo, proteggersi da attacchi in massa nemici.

La prima fase

Non appena suonate le otto gli inglesi si mettono improvvisamente in moto e più di diecimila fanti e cavalieri, con una rapida marcia, si trovano a scalare i contrafforti della Sierra protetti dal tiro dell’artiglieria nemica dalle creste delle colline che hanno davanti. Lo spettacolo è impressionante: mai si erano visti tanti soldati ammassati in così poco spazio né una tale rapidità di decisione. Una sola brigata di fanteria di linea con una batteria di artiglieria pesante viene mantenuta al centro dello schieramento in modo da ostacolare ai francesi l'impiego della Guardia.

Il rischio preso da sir Walter sembra eccessivo ed infatti una brigata di dragoni leggeri, troppo esposta, viene pesantemente colpita dall’artiglieria francese e, una volta sull’altopiano, facilmente respinta e costretta ad una precipitosa fuga nelle retrovie. Allo stesso modo i lancieri della Guardia ributtano a valle duemila Highlander caricandone le linee e passando da parte a parte un’intera batteria di artiglieria. La fortuna sembra arridere al comandante delle truppe francesi, il conte di Reille, dopo un’ora le sue posizioni tengono ancora con perdite minime.

Ma i fanti del leone britannico salgono le aspre colline spagnole una schiera dopo l’altra, i vuoti vengono colmati sempre da nuovi rincalzi e quando anche i loro artiglieri, con uno sforzo sovrumano, riescono a piazzare una batteria di pezzi da nove libbre gli dei della guerra improvvisamente cambiano campo. Due brigate di fanteria di linea francese stanno combattendo da più di un’ora senza posa, respingendo ondate successive di inglesi assetati di vittoria: non possono reggere oltre ma Reille non riesce ad inviare aiuti ai fanti, troppo lontane e disperse le sue truppe.

Una delle due brigate cede di schianto trascinando nella sua fuga disordinata e senza controllo gli artiglieri dell’unica batteria francese presente sulla Sierra, i generali inglesi vedono la possibilità di una grande vittoria e chiedono alle proprie truppe l’ultimo sforzo. Dopo un breve ma intenso bombardamento di artiglieria due brigate di fanteria e una di cavalleria caricano la fanteria francese superstite con una magnifica manovra combinata; i francesi sono prima decimati da precise salve di fucileria e poi massacrati dalle sciabole dei dragoni scozzesi.

La seconda fase

Questo è uno degli episodi più belli e coraggiosi di tutta la battaglia: due reggimenti di cavalleria, tra cui i celeberrimi Scotts Grey, con una carica memorabile, scompaginano le linee francesi; l’odore della polvere da sparo e le urla dei vinti eccitano i cavalieri e le loro cavalcature, gli ufficiali inizialmente tentano di porre un freno a questa pericolosa euforia guerresca ma poi, vittime essi stessi del desiderio di gloria e stragi, guidano i loro coraggiosi dragoni in un disordinato inseguimento dietro le linee nemiche fino a raggiungere e travolgere gli avversari in fuga. Né la carica si ferma: per un’ora gli Scotts Grey seminano il panico alle spalle del fronte francese scorrazzando in lungo ed in largo per l’altopiano e costringendo le truppe francesi ad una rapida ritirata precipitandoli nella valle che separa Palos dalla sierra.

La conclusione

Dopo due ore di battaglia Cooke è padrone della Sierra de la Segurilla, la Guardia Imperiale, non ancora impegnata in battaglia, è tagliata fuori dalle proprie linee di sussistenza e barricata tra le mura di Palos de la Sierra dove hanno trovato rifugio i resti delle truppe francesi. Gli inglesi in meno di tre ore hanno scompaginato lo schieramento nemico catturando, tra l’altro, sei pezzi di artiglieria. Il resto della mattina si trascina in uno stanco duello di artiglieria dove i francesi hanno la possibilità di prendersi una piccola rivincita.

Nel corso della notte Cooke ritirerà le sue truppe dalla Sierra ripiegando su posizioni più sicure a valle evitando così di esporre il fianco ad eventuali contrattacchi di francesi decisi a liberare il paese dall’assedio. I francesi lasciano sul campo 4700 uomini tra morti e feriti, altri 2000 risultano dispersi. Tra le file inglesi si contano perdite per un totale di 2700 effettivi oltre a 600 dispersi.

Ordine di battaglia

Esercito di sua maestà britannica: I corpo d'armata

  • I: Cooke
    • 2: Picton
      • 1B/2/I: 16 BrHI
      • 2B/2/I: 16 BrHI
      • 2: Br12#
    • 3:  Alten
      • 1B/3/I: 24 BrLN
      • 2B/3/I: 20 BrLN
      • 3B/3: 24 BrLT
      • 3: Br12#
    • C: Uxbridge
      • 1B/C/I: 12 BrLC
      • 2B/C/I: 12 BrLC
      • 3B/C/I: 12 BrHC    (Scotts Grey)
      • C: Br6#

Armata di Spagna: corpo del generale Reille

  • R: Reille
    • G: Friant
      • 1B/G/R: 16 FrOGD
      • 2B/G/R: 16 FrYGD
    • C: Lefebvre-Desnöettes
      • 1B/C/R: 12 FrGLC
      • 2B/C/R: 12 FrGLC
      • 3B/C/R: 12 FrGLC
      • C: Fr6#
    • 1: Quiot
      • 1B/1/R: 24 FrLN
      • 2B/1/R: 24 FrLN
      • 1: Fr12#

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A cura di Gualtiero Grassucci