Home
Appuntamenti
Cercasi avversari
Guest book
Assemblee
Statuto
Wargame
Formula Dé
FDWC 2006
FDWC 2005
FDWC-U20 2005
FDWC 2004
FDWC 2000
Endurance
House rule
LatinaRing
Link
Boardgame
Giochi di ruolo
Novità
Manifestazioni
Download
Informativa legale
Mappa del sito

Trionfo!

Latina, 19 gennaio 2004

L'Austria si trasforma in terra di conquista per la scuderia italo-irlandese della LightSpeed: vittoria nel gran premio, titolo piloti e costruttori. La squadra si conferma ai vertici del panorama automobilistico mondiale, il distacco dai secondi non ammette repliche!

Veramente una bella gara, degna conclusione di un campionato appassionante, combattuto, tecnicamente interessante ed eccellente dal punto di vista sportivo. Giovanni Carta, in testa alla vigilia dell'ultimo gran premio, è costretto a cedere il passo ma fino all'ultima curva il mondiale poteva prendere un'altra strada. E pensare che se la gara fosse terminata al secondo giro avremmo avuto ben tre piloti in testa alla classifica, tutti con lo stesso punteggio!

La cronaca

Zeltweg. Un circuito veloce, con lunghi rettilinei da percorrere al massimo e un motodrome tecnico capace di esaltare auto e piloti. Questo è il teatro dell'ultimo atto del Formula Dé World Championship. E la cornice è degna delle migliori epopee sportive: una pioggia battente accompagna i piloti fin dalle prime prove e nei box è tutto un lavorio per modificare assetti e rivedere strategie. Ed forse qui che troviamo le ragioni del successo di Grassucci, unico del circus a scegliere per la propria auto il massimo carico aerodinamico per cercare di sfruttare al meglio le caratteristiche di manovrabilità della LightSpeed.

Il primo giro vede Giovanni Carta partire in testa, approfittando nel migliore dei modi della pole, con il solo Righetti a dare battaglia. Il pilota della CRB ha quattro punti di distacco dalla testa della classifica ed una sola possibilità: vincere! La sua gara è aggressiva, al limite della temerarietà; per resistere Carta deve dare fondo a tutte le risorse e le auto ne risentono pesantemente. Al termine della prima tornata i due sono costretti ad una lunga sosta ai box, così come Zidaric, Chiarello e Barbara Turco, più attardati.

Questo è il momento che sceglie Grassucci per lanciare il suo attacco! Il pilota della LightSpeed, sornione fino a qui, ha navigato in ultima posizione risparmiando pneumatici e freni. La sua auto è in perfette condizioni, grazie anche alle scelte aerodinamiche, e lui tira dritto senza fermarsi ai box. Così, d'improvviso, si ritrova in testa alla gara. Carta capisce troppo tardi il pericolo. Più lesto di lui è Righetti che attacca disperatamente nel corso della seconda tornata, riconquistando la testa della corsa con tenacia e decisione.

Alla metà del secondo giro, però, Grassucci assesta il secondo colpo: percorre il motodrome con traiettorie impeccabili alternando quinta e sesta in una girandola impressionante di abilità e fortuna. Righetti non riesce a stare al passo, si innervosisce rischiando oltre il consentito fino alla clamorosa uscita di strada alla Lauda curve un giro più tardi, quando però la sua gara era ormai compromessa. Poco dopo anche Barbara Turco chiuderà il suo mondiale, mestamente, alla stessa curva.

Epilogo

Nell'ultimo giro Grassucci controlla agevolmente, con un occhio più sulla lotta per la piazza d'onore che alla pista. La vittoria, infatti, potrebbe non bastare! Un piazzamento di Carta vanificherebbe gli sforzi compiuti. Ed è proprio in questa situazione che il giovane pilota della T-Rex dimostra tutto il suo valore. Precipitato nelle posizioni di rincalzo invece di cedere allo scoramento tira fuori risorse inaspettate ed una prestazione da vero campione, rimonta posizione su posizione fino a portarsi a ridosso del secondo: Rino Rocco su Alter Ego. Il mondiale ora è di nuovo in bilico.

La lotta tra i due è davvero serrata, Carta sa che il secondo posto lo porterebbe al titolo mondiale ma Rocco resiste tenacemente fino al traguardo consegnando, con una dimostrazione di vera sportività, il titolo piloti all'alfiere della LightSpeed. Il piazzamento di Fabio Zidaric, anche lui su LightSpeed, completa il trionfo della scuderia italo-irlandese che vince anche il titolo costruttori con un vantaggio di ben diciassette punti sulla T-Rex di Carta e Carattoli (per la verità sostituito da Alessandro Cioeta in questa gara di epilogo).

eventiludici.it
Il portale del gioco

Tutte le news
Class. Piloti
Squadre

Magny Cours
news
Spa - news
Montecarlo news
Monza
Buenos Aires
Latina - news
Zeltweg
news

Lu(ri)doteca - Latina
info@luridoteca.com
A cura di Gualtiero Grassucci