Mese: Gennaio 2019

La battaglia di Bléneau: report

Published / by luridoteca / Leave a Comment

L’altra settimana abbiamo ri-giocato la battaglia di Bléneau, come di consueto con la versione seicentesca del regolamento A la Guerre…. Uno scontro piccolo, poco meno di 8.000 uomini per parte, adatto a una serata e a un tavolo della sala (diciamo che il terreno su cui si è svolto effettivamente la battaglia è di circa 1m x 1m per miniature da 10mm ma imbasettate come i 15mm).

La vittoria è andata al Grand Turenne (Alessandro, assecondato da Gualtiero). Meno bene per Condè, anche lui Grand (Fabio), e Silvana.
L’apice della battaglia (il climax, come direbbero gli anglofoni) è stato lo scontro tra la cavalleria dell’ala destra lealista (de La Vieuville) e l’avanguardia frondista (Savoia-Nemours). Sono stati i frondisti ad attaccare per primi, senza aspettare l’arrivo sul campo di battaglia della riserva di Beaufort, mandando avanti coraggiosamente moschettieri e cavalleria leggera.

La reazione di de La Vieuville è stata però veemente: i reggimenti di cavalleria Turenne, Son Eminence, Montcavrel, Orléans, avanzando hanno immediatamente respinto nelle retrovie lo schermo di moschettieri e ingaggiato un scontro tra corazzieri violento e mortale. In un primo tempo i lealisti sembravano potessero avere la peggio, spinti indietro dai reggimenti Persan, Montpouillant, Conti. Ma al terzo impulso, un’abile manovra di de La Mothe ha portato i reggimenti di fanteria Picardie, Gardes Suisse, La Reine a portata di tiro della cavalleria nemica e una carica impetuosa dei corazzieri lealisti ha fatto il resto. Davvero una mossa da manuale.

Va detto che la riserva frondista è arrivata tardi sul campo di battaglia e non ha potuto far altro che assistere alla rotta dell’avanguardia, schierandosi a protezione delle unità in rotta, prima di ripiegare anch’essa.

Tutta la battaglia non è durata più di un’ora e mezza, briefing iniziale compreso, a testimonianza che A la Guerre… è un regolamento rapido ma i cui risultati non sono semplicemente casuali.

Lo scontro, dal punto di vista tattico, è abbastanza interessante. Ci sono in campo unità di tipologia differente, consentendo di esplorare un po’ tutte le procedure del regolamento. È vero che, senza una seconda linea, senza una vera riserva, il collasso di una divisione (come è accaduto ai frondisti) praticamente decide la battaglia ma, come detto, si può giocare in un’ora e mezza!